GHERRI P., I tempi di nomina dei parroci (Can. 522 CIC),

Città del Vaticano, 2002, pp. 321.



La nomina dei Parroci "a tempo determinato" (Cfr. Can. 522) è una delle novità più radicali del nuovo Codice di Diritto Canonico... tanto nuova da non aver suscitato particolari attenzioni da parte della Dottrina canonistica che ha continuato a considerarla una sostanziale eccezione al principio enunciato nello stesso canone secondo cui "Parochus stabilitate gaudeat oportet ideoque ad tempus indefinitum nominetur". L'autore ha ripercorso la materia a partire dai primi secoli di vita della Chiesa attraverso la continua dialettica sviluppatasi tra ‘qualità’ del ministero e sostentamento del clero, fino alla configurazione attuale della tematica, sviluppatasi a partire dal Concordato napoleonico che ha creato la "inamovibilità dei Parroci", recepita poi nel Codice Pio-Benedettino (1917) come nuova veste della perpetuitas beneficiale e come tale tutelata dal Diritto canonico. Lo studio dei lavori conciliari e della codificazione susseguente dimostra la piena legittimità canonica, teologica e pastorale dell’ordinarietà della nomina dei Parroci ad certum tempus. Una vasta trattazione delle tematiche complementari alla durata della nomina dei Parroci (problematiche pastorali, personali, spirituali) completa il quadro dell'attuale portata della materia, supportando dall'esterno il rigoroso lavoro giuridico.

RECENSIONI:

• Massimo Mingardi in: Rivista di Teologia dell'Evangelizzazione (RTE)

• Domingo Andres Gutierrez in: Apollinaris



Indice dell'opera

ABBREVIAZIONI E SIGLE - p. I

Introduzione - p. III

CAP. I - Natura ed evoluzione storica degli istituti coinvolti

CAP. II - Canone 522 e sua lettura

CAP. III - Canone 522 e diritto codiciale

CAP. IV - Durata della nomina a Parroco fino al Vaticano II

CAP. V - Stabilità dei Parroci nel Vaticano II

CAP. VI - Revisione del CIC e la nuova norma

CAP. VII - Verso una nuova comprensione dell'ufficio di Parroco

Conclusione - p. 325

APPENDICI - p. 332


FUORI COMMERCIO (chiedere all'autore)